{"id":1246,"date":"2015-06-22T20:56:21","date_gmt":"2015-06-22T18:56:21","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=1246"},"modified":"2015-06-22T20:56:21","modified_gmt":"2015-06-22T18:56:21","slug":"matrimoni-omosessuali-ancora-troppi-no-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=1246","title":{"rendered":"MATRIMONI OMOSESSUALI: ANCORA TROPPI NO NEL MONDO"},"content":{"rendered":"<p>In principio fu l&#8217;Olanda. Il primo paese del mondo, il 1\u00b0 aprile del 2001, a legalizzare i matrimoni tra omosessuali. E non fu un pesce d&#8217;aprile: fu il primo passo verso il trionfo della libert\u00e0, almeno nell&#8217;Amore. Anche se non tutti i paesi del mondo &#8211; o, per meglio dire, non tutti i governi del mondo &#8211; la pensano cos\u00ec. Tanta strada \u00e8 stata fatta, in questi 14 anni, eppure ci sono ancora stati in cui l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 punita con la pena di morte: in Arabia Saudita, Pakistan, Iran e Siria. Non esattamente le democrazie pi\u00f9 virtuose al mondo. E altri paesi dove essere gay \u00e8 talmente considerata una colpa che \u00e8 punita con il carcere a vita: in Mauritania, Burkina Faso, Sudan, Uganda, Tanzania e Thailandia. Sembra incredibile, eppure \u00e8 tristemente vero.<br \/>\nMeno male che gli apripista olandesi hanno contagiato l&#8217;Europa (Italia esclusa), portando alla legalizzazione del matrimonio omosessuale anche in Belgio (secondo paese al mondo, nel 2003, a dire &#8220;Si&#8221;), in Spagna (nel 2005, anche per le coppie di fatto), in Svezia, in Norvegia, in Islanda, in Portogallo (nel 2010, ma senza la possibilit\u00e0 delle adozioni), in Danimarca (nel 2012, in Municipio o secondo le regole della Chiesa di Stato Danese), in Finlandia e poi, via via, anche in paesi che sembravano meno sensibili su questo argomento, come la Francia (2013), l&#8217;Inghilterra (2014) e addirittura l&#8217;Irlanda (il 22 maggio 2015). A proposito del Regno Unito, nonostante la minaccia di scisma della Chiesa Anglicana, \u00e8 stata la stessa Regina Elisabetta a dare il definitivo assenso ai matrimoni tra coppie dello stesso sesso, dichiarando: &#8220;Chi l&#8217;avrebbe mai detto, 62 anni fa, quando sono diventata regina!&#8221;.<br \/>\nI tempi, in effetti, sono cambiati. Anche per un paese contrastato come il Sudafrica, che fino a vent&#8217;anni fa subiva ancora il pesante fardello dell&#8217;apartheid e che, dal 2006, ha addirittura una legge molto moderna che consente le unioni civili tra omosessuali. E&#8217; l&#8217;unico caso in tutto il continente africano.<br \/>\nPersino in Israele, la Terra Santa, le cose sono cambiate: la legge non riconosce i matrimoni civili, nemmeno per le coppie eterosessuali, ma registra e legalizza i matrimoni omosessuali tra israeliani se contratti all&#8217;estero, ove sia legale farlo (addirittura con possibilit\u00e0 da parte di uno dei due coniugi di adottare gli eventuali figli dell&#8217;altro). Tanto per intenderci: in Italia non \u00e8 possibile. Non solo i matrimoni tra italiani all&#8217;estero non hanno valore legale, ma dal punto di vista legislativo anche i famosi Pacs e Dico sono finiti in qualche polveroso cassetto parlamentare.<br \/>\nPeggio dell&#8217;Italia fa solo l&#8217;Australia: il &#8220;No&#8221; ai matrimoni gay \u00e8 netto e deciso, e laddove qualche comune (come la municipalit\u00e0 di Canberra) ha tentato un qualche spiraglio di apertura, \u00e8 intervenuto lo stesso governo a mettere il bavaglio ad ogni tentativo di modernit\u00e0. Mentre i vicini di casa neozelandesi hanno da tempo ratificato il loro &#8220;Si&#8221; senza problemi.<br \/>\nVa un po&#8217; meglio negli Stati Uniti, dove in 37 stati (e nel dipartimento di Washington) i matrimoni omosessuali sono legalizzati. In altri stati sono comunque regolarizzate le coppie di fatto, ma in North Dakota, Georgia, Tennessee, Kentucky, Ohio, Louisiana e Michigan proprio non ne vogliono sapere di gay e lesbiche sull&#8217;altare.<br \/>\nTutto molto pi\u00f9 semplice in Canada, con una burocrazia tra le pi\u00f9 &#8220;light&#8221; del mondo: basta fare normale di richiesta di matrimonio in parrocchia &#8211; con la presentazione dei soliti documenti &#8211; per ottenere l&#8217;ok.<br \/>\nVa benino anche in Messico, anche se per il momento le unioni civili sono possibili solo nei comuni del distretto della capitale, Citt\u00e0 del Messico, e di altri due stati, Quintana Roo (attorno a Cancun e Playa del Carmen) e Coahuila.<br \/>\nPersino in Sudamerica i matrimoni tra omosessuali sono legali, anche in paesi di tradizione cattolica come l&#8217;Argentina e il Brasile. Soltanto Bolivia, Paraguay, Per\u00f9 e Venezuela non hanno ancora una legislazione in merito e, quindi, al momento, le nozze tra persone dello stesso sesso non sono possibili.<br \/>\nAssolutamente illegali i matrimoni gay anche in diversi paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;Est: Bulgaria, Ucraina, Polonia, Lituana, Lettonia, Ungheria, Serbia e Montenegro. La Russia di Putin, che certo non ama le &#8220;diversit\u00e0&#8221;, non ha una legislazione in merito e quindi il caso-matrimoni omosessuali non \u00e8 nemmeno all&#8217;ordine del giorno.<br \/>\nE poi c&#8217;\u00e8 la Germania, con il suo modello-tedesco di unioni civili senza matrimonio (dette amichevolmente &#8220;Partnership&#8221;) che ora, a quanto pare, sta per lasciare il passo ai matrimoni veri e propri: almeno \u00e8 quanto la Camera dei Laender ha chiesto al governo di Angela Merkel, invitandolo a modificare il codice civile per permettere agli sposi dello stesso sesso di contrarre il matrimonio con gli stessi diritti delle coppie eterosessuali. Quindi, adozioni comprese.<br \/>\nE in Italia? Il matrimonio omosessuale non \u00e8 riconosciuto dalla legge italiana. Il Belpaese \u00e8 uno dei pochi in Europa che non ha ancora \u201caggiornato\u201d il proprio diritto sulla questione di unioni legali tra persone dello stesso sesso. Molte sono le pressioni da parte della Comunit\u00e0 europea a prendere provvedimenti al riguardo. La Convenzione europea sui diritti dell\u2019uomo, infatti, vieta qualunque discriminazione in base all\u2019orientamento sessuale. L\u2019Italia, ancora restia a legalizzare questo tipo di unioni, sta da anni dibattendo sulla questione. Qualche piccolo exploit mediatico (come Anna Paola Concia, parlamentare Pd, molto battagliera per il diritto al matrimonio) non \u00e8 stato sufficiente a far finalmente approvare una legge. Ma forse sono gli stessi italiani a non essere troppo interessati all&#8217;argomento, presi come sono dalla necessit\u00e0 di sbarcare il lunario. Anche la Chiesa, con la sua influenza, fa la sua parte, nonostante le aperture di Papa Francesco. Legalmente la nostra Costituzione non vieta esplicitamente matrimoni tra persone dello stesso sesso. Anzi, l&#8217;articolo 3 recita cosi: &#8220;Tutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali\u201c. Ma a quanto pare non basta. Almeno per ora.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/matrimonio-gay.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/matrimonio-gay.jpg\" alt=\"matrimonio-gay\" width=\"432\" height=\"319\" class=\"alignleft size-full wp-image-1247\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/matrimonio-gay.jpg 432w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/matrimonio-gay-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In principio fu l&#8217;Olanda. Il primo paese del mondo, il 1\u00b0 aprile del 2001, a legalizzare i matrimoni tra omosessuali. E non fu un pesce d&#8217;aprile: fu il primo passo verso il trionfo della libert\u00e0, almeno nell&#8217;Amore. Anche se non tutti i paesi del mondo &#8211; o, per meglio dire, non tutti i governi del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1247,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1246"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1246"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1248,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1246\/revisions\/1248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}