{"id":1630,"date":"2016-04-24T17:58:11","date_gmt":"2016-04-24T15:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=1630"},"modified":"2016-04-24T18:15:50","modified_gmt":"2016-04-24T16:15:50","slug":"buon-25-aprile-a-tutti-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=1630","title":{"rendered":"BUON 25 APRILE A TUTTI GLI ITALIANI!"},"content":{"rendered":"<p>BUON 25 APRILE A TUTTI!<br \/>\nda www.iodonna.it<\/p>\n<p>&#8220;&#8221;Arrendersi o perire!&#8221;. La parola d\u2019ordine intimata dai partigiani riecheggi\u00f2 un po\u2019 ovunque nel Nord Italia lungo tutta la giornata (e poi anche nei giorni successivi) del\u00a0<strong>25 aprile 1945<\/strong>. Alle 8 di quel mattino, il<strong>Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia<\/strong>\u00a0(CLNAI) \u2013\u00a0il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni,<strong>Sandro Pertini<\/strong>\u00a0e Leo Valiani \u2013\u00a0proclam\u00f2 cos\u00ec l\u2019insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.<\/p>\n<p>Le forza partigiane si erano organizzate un anno e mezzo prima, nell\u2019ora cio\u00e8 della disfatta, quando alcune migliaia di italiani decisero di resistere all\u2019occupazione straniera\u00a0(poche migliaia, va detto, che per\u00f2 furono molte per un Paese schiacciato da vent\u2019anni di regime poliziesco). E ora, mentre gli Alleati risalivano la Penisola, i partigiani attaccavano i pres\u00ecdi fascisti e tedeschi del Nord Italia imponendo la resa.\u00a0<strong>Il 26 aprile a Milano entrava un\u2019autocolonna partigiana<\/strong>\u00a0proveniente dall\u2019Oltrep\u00f2 e il CLNAI prendeva il potere\u00a0\u00abin nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano\u00bb. Tra le prime decisioni, la condanna a morte di tutti i gerarchi fascisti, incluso\u00a0<strong>Benito Mussolini<\/strong>, che verr\u00e0\u00a0fucilato tre giorni dopo. Gi\u00e0 il 28 aprile una grande manifestazione di celebrazione della liberazione si tenne in citt\u00e0. Gli americani entrarono a Milano il giorno dopo e il 1\u00b0\u00a0maggio a Torino.\u00a0A quel punto, tutta l\u2019Italia settentrionale era stata liberata (a Bologna era toccato il 21 aprile, a Genova il 23 e a Venezia il 28).<\/p>\n<p>La Liberazione metteva fine a vent\u2019anni di dittatura e a cinque di guerra. Un evento epocale, una\u00a0\u201crivoluzione\u201d, quella che non c\u2019era stata durante i governi liberali e poi sotto la lunga ombra del regime,\u00a0e che ora avrebbe portato di l\u00ec a un anno, per la prima volta, l\u2019intera popolazione adulta italiana (comprese le donne) alle urne per decidere, con il\u00a0<strong>referendum del 2 giugno 1946<\/strong>,\u00a0fra monarchia e repubblica.\u00a0Il 25 aprile, simbolicamente, viene cos\u00ec a rappresentare il culmine della fase militare della Resistenza e, poi, della nascita della Repubblica Italiana e della stesura definitiva della<strong>Costituzione<\/strong>.\u00a0\u00c8 al presidente del Consiglio\u00a0<strong>Alcide De Gasperi<\/strong>\u00a0che si deve la proposta rivolta al principe Umberto II, allora luogotenente del Regno d\u2019Italia, di emanare una legge per celebrare \u201cla totale liberazione del territorio italiano\u201d. Il principe accetta e \u201cil 25 aprile 1946 \u00e8 dichiarato festa nazionale\u201d.<\/p>\n<p>Se il 25 aprile non \u00e8 la festa della Repubblica italiana, che si celebra invece il 2 giugno, ma \u2013 molto di pi\u00f9 \u2013 la festa di una libert\u00e0 conquistata con il sangue, durante una guerra civile e contro lo\u00a0straniero invasore, va ricordato\u00a0che l\u2019Italia non \u00e8 l\u2019unica a celebrare in un giorno speciale la fine\u00a0dell\u2019occupazione straniera: Olanda e Danimarca la festeggiano il 5 maggio, la Norvegia l\u20198, la Romania il 23 agosto. E al di l\u00e0 del Mediterraneo, l\u2019<strong>Etiopia<\/strong>\u00a0celebra la sua festa della Liberazione il 5 maggio. Liberazione non dai nazisti, ma dalla terribile occupazione italiana: ovvero, quando \u201cgli altri\u201d, gli invasori, eravamo\u00a0noi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/25_aprile-logo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1631\" alt=\"25_aprile-logo\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/25_aprile-logo.png\" width=\"500\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/25_aprile-logo.png 500w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/25_aprile-logo-300x165.png 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BUON 25 APRILE A TUTTI! da www.iodonna.it &#8220;&#8221;Arrendersi o perire!&#8221;. 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