{"id":1635,"date":"2016-04-25T11:47:45","date_gmt":"2016-04-25T09:47:45","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=1635"},"modified":"2016-04-25T11:47:45","modified_gmt":"2016-04-25T09:47:45","slug":"referendum-no-triv-la-sconfitta-degli-elettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=1635","title":{"rendered":"REFERENDUM NO-TRIV: LA SCONFITTA DEGLI ELETTORI"},"content":{"rendered":"<p>di Cristiano Tassinari<\/p>\n<p>Adesso che sono passati un po&#8217; di giorni e le polemiche sembrano essersi ormai placate, possiamo commentare a mente fredda (che di solito \u00e8 buona consigliera) quello che \u00e8 successo con il referendum sulle trivellazioni in mare dello scorso 17 aprile: u<strong>n fallimento, visto il previsto risultato (al voto nemmeno il 32% degli aventi diritti, quorum lontanissimo), un buon risultato se si considera che quasi 18 milioni di italiani sono andati alle urne, sfidando il &#8220;divieto&#8221; da parte del governo-Renzi.<\/strong> Al di l\u00e0 del fatto che si \u00e8 trattato di un referendum legittimo su un tema scottante, ma di natura tecnica piuttosto marginale (non si votava per il si o il no alle trivellazioni, ma solo per la durata delle concessioni delle stesse trivellazioni), direi che <strong>si \u00e8 trattata dell&#8217;ennesima sconfitta degli elettori. Si, l&#8217;ennesima sconfitta degli elettori. Cittadini italiani che, nonostante la disaffezione per la politica, non hanno ancora perso la fiducia nel diritto di voto e lo esercitano ogni qualvolta si rende necessario. Fiducia, purtroppo, frustrata anche stavolta,<\/strong> come quasi sempre capita nei quesiti referendari: non a caso, negli ultimi referendum, solo quello del 2011 sull&#8217;acqua pubblica o privata raggiunse e super\u00f2 il quorum del 50%. grazie ad un eccellente lavoro di battage pubblicitario da parte delle associazioni che lo promossero, cosa che non si \u00e8 verificata stavolta, anche per gli ostacoli posti dal governo e dai grandi mezzi di informazione. <strong>Insomma: un&#8217;altra occasione persa per dare veramente voce ai cittadini.\u00a0<\/strong><br \/>\nQuello che succeder\u00e0 sul piano delle conseguenze di questo fallito referendum, credo che sar\u00e0 impercettibile, con grande felicit\u00e0 di chi &#8211; come Renzi &#8211; reputa sia una grande vittoria per le aziende e per gli operai che lavorano nell&#8217;indotto delle trivellazioni di petrolio e con grande dispiacere di chi crede che, viceversa,<strong> la vittoria dei SI sarebbe stato un bel segnale per ridare dignit\u00e0 e sicurezza al nostro territorio e al nostro mare. In Emilia-Romagna, ad esempio, non \u00e8 ancora stato escluso del tutto il collegamento tra il terremoto del maggio 2012 e le misteriose trivellazioni di gas nella Bassa Modenese.<\/strong> Eppure, nemmeno nella civile Emilia \u00e8 stato raggiunto il quorum, raggiunto solo in Basilicata, il nostro piccolo Texas, regione guarda caso salita recentemente alla ribalta per la vicenda del petrolio lucano, con tutti gli annessi e i connessi. E quindi, viviamo (e votiamo) anche sull&#8217;onda emotiva di quello che ci accade attorno in questi giorni.<strong> Giorni in cui ricordiamo i 30 anni dal terribile disastro di Chernobyl, di cui ancora in tanti (migliaia di morti e feriti) pagano le conseguenze. Era il 26 aprile 1986, ed esattamente un anno e mezzo dopo, nel novembre del 1987, andammo a votare per un altro referendum, quello sul nucleare.<\/strong> Con i risultati che conosciamo e che risentiamo pure nei discorsi da bar: &#8220;Noi in nucleare non ce l&#8217;abbiamo pi\u00f9, ma tanto ce l&#8217;hanno in Francia, che se poi succede qualcosa, la nube tossica arriva anche da noi&#8230;&#8221;. Gi\u00e0, perch\u00e9 invece le piccole grandi disgrazie non ce le abbiamo gi\u00e0 da soli? Basta vedere quello che \u00e8 successo a Genova, proprio il giorno dopo del referendum fallito: 50 tonnellate di petrolio finite nel torrente Polcevera. Immagini di uccelli candidi ricoperti di olio nero. <strong>Natura violentata e che un giorno si vendicher\u00e0. Ma quando lo far\u00e0, non dimentichiamoci che sar\u00e0 un po&#8217; colpa anche nostra, della nostra indifferenza, come se noi proprio non volessimo nemmeno provare a cambiare un pezzo di Mondo. E a volte, pu\u00f2 bastare anche &#8220;solo&#8221; un voto. Una rassegnazione, onestamente, che non mi appartiene.\u00a0<a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-trivelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1636\" alt=\"Trivelle: Greenpeace in Adriatico,protesta contro Rospo Mare\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-trivelle.jpg\" width=\"2000\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-trivelle.jpg 2000w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-trivelle-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-trivelle-1024x512.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristiano Tassinari Adesso che sono passati un po&#8217; di giorni e le polemiche sembrano essersi ormai placate, possiamo commentare a mente fredda (che di solito \u00e8 buona consigliera) quello che \u00e8 successo con il referendum sulle trivellazioni in mare dello scorso 17 aprile: un fallimento, visto il previsto risultato (al voto nemmeno il 32% [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1635"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1637,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1635\/revisions\/1637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}