{"id":1772,"date":"2016-08-26T18:22:01","date_gmt":"2016-08-26T16:22:01","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=1772"},"modified":"2016-08-26T18:22:01","modified_gmt":"2016-08-26T16:22:01","slug":"giornalisti-rapaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=1772","title":{"rendered":"GIORNALISTI RAPACI?"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni frenetici scanditi dal terribile terremoto in Lazio e nelle Marche, in particolare nelle province di Rieti e Ascoli Piceno, oltre che dalle testimonianze di solidariet\u00e0 e dalle raccolte fondi per le popolazioni colpite, i social network &#8211; e i loro leoni da tastiera &#8211; hanno sguazzato nel torbido, prendendosela con i cosiddetti &#8220;giornalisti rapaci&#8221;, quelli cio\u00e8 che si recano sul posto di una tragedia con l&#8217;unico intento di carpire emozioni e lacrime alle sfortunate vittime. In tanto hanno scritto &#8220;ma che domanda \u00e8: come si sente?&#8221;. Non \u00e8 la domanda pi\u00f9 bella del mondo &#8211; ma nemmeno la pi\u00f9 facile &#8211; da fare a chi ha perso tutto, un parente, un amico, la casa. Ma \u00e8 questo il lavoro del reporter: cosa dovrebbe fare altrimenti? Riportare unicamente la conferenza stampa del premier, le parole di incoraggiamento del capo della Protezione Civile, la tristissima matematica delle vittime che aumentano giorno dopo giorno? Anche questo, ma non solo questo. Dietro, anche ad una tragedia, ci sono storie &#8211; anche belle, bench\u00e8 poche &#8211; da raccontare, come quella della bambina di 11 anni salvata dalle macerie dopo quasi 16 ore dalla prima scossa. Oppure, purtroppo, tante storie tristi, ma che vale comunque la pena raccontare. Certo, con garbo. Senza aggressivit\u00e0. Senza morbosit\u00e0. E non \u00e8 colpa del moltiplicarsi delle emittenti, italiane o americane (c&#8217;\u00e8 anche la CNN ad Amatrice), perch\u00e8 la &#8220;tv verit\u00e0&#8221;, che piaccia o meno, esisteva anche pi\u00f9 di 30 anni fa. Il primo esempio non \u00e8, forse, il caso di Alfredino Rampi, il bambino caduto nel pozzo di Vermicino? Non fu il primo caso di &#8220;cronaca in diretta&#8221;? Ebbene, quella diretta della Rai, affidata a Piero Badaloni, \u00e8 sempre stata indicata come un eccellente modello di televisione &#8220;di servizio&#8221;. Forse adesso sono pi\u00f9 aggressivi i cronisti dei canali all news? Sono diventati dei rapaci? Non credo: \u00e8 cambiato il modo di fare informazione, a cominciare dai suddetti social network (certo non esempio di correttezza, troppo spesso&#8230;), \u00e8 cambiato il modo di percepirla. E non dimenticate che, a volte, sono le stesse vittime di una tragedia immane come quella di questi giorni ad aver voglia di raccontare, di sfogarsi, di piangere, anche di fronte al microfono di un estraneo giornalista. Perch\u00e8 no? Sar\u00e0 peggio, molto peggio, quando si spegneranno i riflettori: con la paura nera di essere rimasti soli, abbandonati. Ne ho esperienza diretta, con gli amici e conterranei dell&#8217;Emilia, che hanno subito un sisma, nel 2012, decisamente meno devastante di quello di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. A volte, anche un microfono, una telecamera, un taccuino, una macchina fotografica, possono fare compagnia e dare conforto. Per cui, almeno stavolta, pur tra i mille difetti della categoria, non date la colpa ai giornalisti rapaci. Date, piuttosto, la colpa al maledetto terremoto, che ancora una volta, in Italia, ha seminato morte e distruzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/ra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1773\" alt=\"ra\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/ra.jpg\" width=\"478\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/ra.jpg 478w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/ra-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni frenetici scanditi dal terribile terremoto in Lazio e nelle Marche, in particolare nelle province di Rieti e Ascoli Piceno, oltre che dalle testimonianze di solidariet\u00e0 e dalle raccolte fondi per le popolazioni colpite, i social network &#8211; e i loro leoni da tastiera &#8211; hanno sguazzato nel torbido, prendendosela con i cosiddetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1773,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1772"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1774,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1772\/revisions\/1774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}