{"id":2184,"date":"2018-03-06T20:07:12","date_gmt":"2018-03-06T19:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=2184"},"modified":"2018-03-06T20:07:12","modified_gmt":"2018-03-06T19:07:12","slug":"e-perche-lo-sport-e-lunico-posto-dove-non-si-muore-mai-e-nessuno-ti-dimentica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=2184","title":{"rendered":"E perch\u00e8 lo sport \u00e8 l&#8217;unico posto dove non si muore mai, e nessuno ti dimentica."},"content":{"rendered":"<p>Dal blog di Riccardo Lorenzetti.<\/p>\n<p><strong>Ho vissuto tutte le morti\u201d, disse una volta Hermann Hesse.<\/strong><br \/>\n<strong> Sono morto come albero, e come petalo di rosa\u2026 Come insetto e come nuvola. Come battito d\u2019ali di uccello, e come arcobaleno.<\/strong><\/p>\n<p>Voleva dire, forse, che ogni morte ci diminuisce. Anche se non ci riguarda da vicino.<br \/>\nPerch\u00e9 c\u2019\u00e8 stato un momento, da qualche parte della nostra vita, dove anche Davide Astori ha contato qualcosa.<br \/>\nQuando hai trovato la sua figurina, magari\u2026 O quando hai apprezzato una sua bella chiusura, un salvataggio nella linea di porta, un intervento pulito in scivolata. O quella volta che lo hai visto in foto, nel giornale, che si era vestito da Babbo Natale, e portava i regali ai bambini del Meyer.<\/p>\n<p><strong>Tutte le morti ci riguardano. Perch\u00e8 nessun uomo \u00e8 un\u2019isola..<\/strong><br \/>\n<strong> Io mi ricordo di quando ero piccolo, e morirono Pasolini e Saarinen. Che erano due motociclisti con il casco e gli occhialoni, come usavano una volta\u2026 Era la stessa domenica del Milan che perse lo scudetto a Verona, e noi provavamo il primo senso di vuoto che pu\u00f2 dare una morte.<\/strong><br \/>\n<strong> E che anche un campione, alla fine, \u00e8 un uomo come gli altri.<\/strong><\/p>\n<p>Lo stesso senso di vuoto di quando mor\u00ec Pantani. E De Andr\u00e8, e Lucio Battisti. Il Presidente della Sampdoria Paolo Mantovani, Gianni Brera e Scirea\u2026 Indro Montanelli, Elvis e Pertini. Eduardo, e Enzo Bearzot.<br \/>\nGino Bartali, naturalmente. E Freddy Mercury, anche.<br \/>\nMi ricordo di Ronnie Peterson, che mor\u00ec guidando la Lotus nera, quella che aveva la scritta in oro John Player Special. Ed era la macchina pi\u00f9 bella che avessimo mai visto.<br \/>\nAyrton Senna, che ci mor\u00ec davanti agli occhi, in diretta tv. E Gilles Villeneuve, che ci spezz\u00f2 il cuore\u2026 E la notizia arriv\u00f2 alla stessa ora, pi\u00f9 o meno, del Capitano della Viola.<\/p>\n<p><strong>Ho trovato sublime il gesto della Fiorentina, che ogni tanto si ricorda di rappresentare, per la sua gente, qualcosa di molto pi\u00f9 profondo di una semplice squadra di football.<\/strong><br \/>\n<strong> Non mi sembra mai fuori luogo, quando si ritira una maglia. E mi commuovono i cori dei tifosi, e le sciarpe e le candeline ai cancelli dello stadio.<\/strong><br \/>\n<strong> In genere, detesto la retorica. In tutti i campi, tranne che nello sport.<\/strong><br \/>\n<strong> Perch\u00e9 lo sport \u00e8 il nostro luogo delle fragole, e spesso penso che la retorica contribuisca a renderlo ancora pi\u00f9 magico.<\/strong><\/p>\n<p>E perch\u00e9 lo sport \u00e8 l\u2019unico posto dove non si muore mai, e nessuno ti dimentica.<br \/>\nTrovo bellissimo quando a Old Trafford cantano in onore di George Best, e mi commuovono i tifosi granata che il 4 maggio salgono a Superga a deporre un fiore per il Grande Torino.<br \/>\nMi piace che ci sia un museo con la maglia originale di Obdulio Varela, che guid\u00f2 l\u2019Uruguay ai Mondiali del 1950. E che nel mio paese organizzino da pi\u00f9 di trent\u2019anni un torneo per Fulvio Benvenuti.<br \/>\nE che davanti ad Anfield Road ci sia la statua di Bill Shankly; che veniva dalle miniere della Scozia, aveva fatto la guerra e poi fu l\u2019inventore del pi\u00f9 grande Liverpool di tutti i tempi.<br \/>\n\u201cHa fatto felice tanta gente\u201d, scrissero nel piedistallo.<\/p>\n<p><strong>Ti sia lieve la terra, Davide Astori.<\/strong><br \/>\n<strong> Capitano dell\u2019A.C.Fiorentina.<\/strong><br \/>\n<strong> Di Firenze.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ast.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2185\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ast.jpg\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ast.jpg 529w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ast-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ast-300x298.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal blog di Riccardo Lorenzetti. 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