{"id":2309,"date":"2018-08-20T18:37:54","date_gmt":"2018-08-20T16:37:54","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=2309"},"modified":"2018-08-20T18:38:01","modified_gmt":"2018-08-20T16:38:01","slug":"il-gigante-crudele-la-citta-muta-il-giorno-dopo-la-tragedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=2309","title":{"rendered":"IL GIGANTE CRUDELE, LA CITT\u00c0 MUTA: IL GIORNO DOPO LA TRAGEDIA"},"content":{"rendered":"<p>di Luca Rolandi, &#8220;Famiglia Cristiana&#8221;<\/p>\n<p>Genova \u00e8 muta. Un silenzio irreale pervade le strade.\u00a0<strong>Non c\u2019\u00e8 voglia di festeggiare il Ferragosto. Tutti sanno e sono tristi.<\/strong>\u00a0Solo qualche turista, da via Garibaldi a piazza De Ferrari, s&#8217;abbandona all&#8217;ammirazione per monumenti che trasudano storia. La citt\u00e0 si \u00e8 svegliata ancora preda di uno degli incubi pi\u00f9 tristi della sua storia recente. Alle\u00a0pendici del Monte Figogna c&#8217;\u00e8\u00a0il Santuario della Guardia, meta di tanti pellegrinaggi mariani dei genovesi: da lass\u00f9 si vede lo scempio di una tragedia grande quanto quelle delle alluvioni che dal 1970 a 2012 hanno funestato la Superba, o grande quanto quella dei giorni bui del G8 o, ancora, degli incidenti in Porto.<\/p>\n<p>Vista dall&#8217;alto,\u00a0Genova \u00e8 un groviglio di case, capannoni, snodi autostradali. Uno sviluppo irregolare fino a diventare selvaggio. Dalle 11.36 di marted\u00ec 14 agosto 2018, quando il Ponte Morandi s&#8217;\u00e8 sbriciolato come un castello di sabbia, il dolore \u00e8 ancora una volta piombato sulla citt\u00e0. Il bilancio pi\u00f9 aggiornato parla di<strong>\u00a039\u00a0morti\u00a0<\/strong><b>accertati<\/b>, di cui gli ultimi\u00a0ritrovati nella notte tra il 14 e il 15 agosto, uno\u00a0alle 3, uno alle 4, uno alle 5 e alle 7.30. Tra le vittime, anche un bimbo di 8 anni e due adolescenti di 13 e 16 anni.<strong>\u00a0I feriti sono 16, 12 dei quali in \u201ccodice rosso\u201d.<\/strong>\u00a0\u00ab<strong>I dispersi sono 15 i dispersi\u00bb,\u00a0precisa il procuratore di<\/strong>\u00a0<strong>Genova Francesco Cozzi. Sfollate decine di famiglie: in tutto, 664 persone.\u00a0<\/strong>Affiorano le storie dei singoli: genitori con bambini diretti vero casa, a vacanza finita, ovvero felici di andare in ferie; il portuale, gli operatori delle pulizie d\u2019origine albanese. Storie, cancellate in un attimo, come le vite di tre operai delle aziende sottostanti il viadotto, colpiti dai detriti del pilastro di cemento. Poi ci sono i miracolati, il vigile del fuoco calciatore dilettante, il camionista che \u00e8 scivolato con il suo Tir gi\u00f9 dal viadotto e non riesce a parlare: lo sgomento \u00e8 ancora\u00a0grande, manca l\u2019aria, il cuore batte troppo forte<\/p>\n<p>Vite spezzate.\u00a0<strong>Tutti sono alla ricerca di\u00a0un perch\u00e9 un ponte come quello Morandi, vanto dell&#8217;ingegneria italiana degli anni Sessanta,\u00a0<\/strong>costruito lungo una delle autostrade pi\u00f9 importanti d\u2019Italia, la A10 che collega il Levante con il Ponente ligure, possa\u00a0crollare\u00a0d&#8217;un fiato&#8230;\u00a0Oggi \u00e8 il giorno dell\u2019Assunta, del cordoglio,\u00a0del pianto e\u00a0della preghiera come ha chiesto l&#8217;arcivescovo di Genova, il\u00a0<strong>cardinale\u00a0\u00a0Angelo Bagnasco<\/strong>. In tutte le chise della diocesi si inovca Dio per i morti e per i vivi. La citt\u00e0 \u00e8 in lutto. Il sindaco,\u00a0<strong>Marco\u00a0Bucci,\u00a0<\/strong>e il presidente della Regione,\u00a0<strong>Giovanni Toti<\/strong>\u00a0hanno impresso nei volti lo sgomento di tutti. Nei caruggi come nei quartieri che vedono il mostro fragile precipitato non \u00e8 possibile parlare di altro. E&#8217; venuto il premier,\u00a0<strong>Giuseppe Conte,<\/strong>\u00a0\u00e8 annunciato l&#8217;arrivo dei ministri\u00a0<strong>Toninelli e Di Maio.<\/strong><\/p>\n<p>Genova \u00e8 ferita in ginocchio ma il suo grande cuore batte forte: i Vigili del fuoco hanno salvato vite, hanno ricomposto i corpi delle vittime\u00a0<strong>(30 auto e due camion sono stati inghiottiti nel vuoto e sono precipitate sul torrente Polcevera)<\/strong>, i medici sono rientrati dalle ferie, gli ospedali Villa Scassi di Sampierdarena, Il Galliera e il San Martino hanno operato tutta la notte per curare le ferite e le paure da choc gravissime di molte persone coinvolte. La Protezione civile, le comunit\u00e0 parrocchiali, il vasto mondo del volontariato ha accolto gli<strong>\u00a0oltre 450 sfollati\u00a0<\/strong>delle case schiacciate dal mostro.<\/p>\n<p><strong>Quel ponte non era pi\u00f9 sicuro da tempo, si ripete oggi.\u00a0<\/strong>Era da sempre in manutenzione. Progettato dall\u2019ingegnere Riccardo Morandi, cui deve il nome, costruito\u00a0<strong>tra il 1963 e il 1967,\u00a0<\/strong>il Ponte di Brooklyn, cos\u00ec come\u00a0\u00a0lo chiamavano i genovesi, incuteva comunque sempre una certa paura: troppe impalcature, deviazioni, lavori in corso. Le polemiche sono divampate puntuali: ingegneri che avevano previsto guai seri, altri che difendono l\u2019opera pur ammettendo che si doveva fare di pi\u00f9, la societ\u00e0 Autostrade che si appella all&#8217;imponderabile, uomini di Governo che chiedono ai vertici di quella stessa societ\u00e0 di dimetters. L\u2019opera davvero non sembrava pi\u00f9 in grado di reggere l\u2019urto di un traffico sempre pi\u00f9 intenso e pesante. Genova \u00e8 stretta e lunga, le vie al mare compresse e sempre intasate: la citt\u00e0 scoppia. Spesso sul ponte si formavano lunghe code verso l\u2019innesto dell\u2019A7 per Serrravalle-Milano, la Livorno e l\u2019uscita di Genova Ovest. La Magistratuta ha aperto un&#8217;inchiesta che far\u00e0 luce sulle cause del crollo oltre che sulle modalit\u00e0.<\/p>\n<p>Tocca all\u2019antica Aurelia, ora,\u00a0\u00a0farsi carico da sola dei volumi di traffico. La Gronda, arteria viaria discussa\u00a0(prevedeva un intervento a monte del porto di Voltri,\u00a0avrebbe alleviato il via vai di auto, furgoni e Tir) non \u00e8 mai stata realizzata. Le grandi opere, la manutenzione delle infrastrutture viarie, stradali, ferroviarie e ancora altro sono priorit\u00e0 e urgenza vitale per lo stivale. Genova \u00e8 fragile. L\u2019Italia \u00e8 fragile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/famcristionline_20180815122717592_2452453.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2310\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/famcristionline_20180815122717592_2452453.jpg\" alt=\"\" width=\"635\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/famcristionline_20180815122717592_2452453.jpg 635w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/famcristionline_20180815122717592_2452453-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Rolandi, &#8220;Famiglia Cristiana&#8221; Genova \u00e8 muta. Un silenzio irreale pervade le strade.\u00a0Non c\u2019\u00e8 voglia di festeggiare il Ferragosto. 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