{"id":2372,"date":"2018-10-18T18:14:34","date_gmt":"2018-10-18T16:14:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=2372"},"modified":"2018-10-18T18:14:41","modified_gmt":"2018-10-18T16:14:41","slug":"la-domenica-bestiale-dei-negozi-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=2372","title":{"rendered":"LA &#8220;DOMENICA BESTIALE&#8221; DEI NEGOZI ITALIANI"},"content":{"rendered":"<div>Cosa fare in una uggiosa domenica d&#8217;inverno se il cinema non propone niente di interessante, se in tv ci sono solo le partite di calcio e se i centri commerciali e i negozi sono addirittura chiusi?<br \/>\nLa prospettiva, al tempo stesso allettante e inquietante, arriva dalla proposta del governo italiano, presieduto da Giuseppe Conte. L&#8217;intenzione dell&#8217;esecutivo, su &#8220;assist&#8221; del Ministro dell&#8217;Economia Luigi Di Maio, principale sponsor di questa &#8220;retromarcia&#8221; commerciale, \u00e8 ridurre il numero dei giorni festivi in cui negozi e centri commerciali possono tenere aperto.<b>La proposta di legge<\/b><br \/>\nPossono o devono tenere aperto? Il dibattito \u00e8 interessante e apertissimo, sui siti specializzati e tra gli adepti del &#8220;partito dei social&#8221;. Innanzitutto \u00e8 necessario sciogliere il dilemma di base: lavorare alla domenica \u00e8 un diritto o un dovere? E, naturalmente, bisogna ulteriormente suddividere la questione tra quelli che &#8220;subiscono&#8221; il lavoro festivo (cio\u00e8 costretti a lavorare tutte le sante domenica, ma pure Natale, Pasqua, 1.maggio e via discorrendo) e quelli che del lavoro festivo altrui ne traggono un utile servizio (si tratta comunque di un servizio, no?), come, ad esempio, chi va a fare la spesa all&#8217;ultimo minuto alla domenica mattina.<br \/>\nL&#8217;attuale organizzazione era stata introdotta dal governo Monti e dal decreto &#8220;Salva Italia&#8221;, che aveva autorizzato le aperture dei negozi anche il sabato e la domenica per contrastare la crisi delle piccole realt\u00e0 commerciali schiacciate progressivamente dall&#8217;avvento dei centri commerciali, pronti a spuntare ovunque come funghi e sempre aperti. Con la nuova proposta, il governo-Conte prova a limitare la liberalizzazione, proponendo una nuova regolamentazione, un ritorno al passato e ai negozi chiusi e ai centri commerciali aperti una domenica al mese pi\u00f9 le tre-quattro domeniche prima di Natale. Ricordate? Secondo la proposta di legge presentata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Davide Crippa, le aperture straordinarie non potranno superare i 12 giorni all&#8217;anno e potranno essere introdotti turni e rotazioni definiti nelle realt\u00e0 locali, come gi\u00e0 accade per le farmacie, la liberalizzazione delle quali fu sancita gi\u00e0 nel 2006 dal &#8220;decreto Bersani-Visco&#8221;, il cosiddetto &#8220;pacchetto liberalizzazioni&#8221;.<br \/>\nOgni comune dovr\u00e0 attenersi ad un limite di un negozio aperto su quattro dello stesso settore merceologico, ma le aperture festive durante il corso dell&#8217;anno non potranno comunque superare, come detto e scritto, i 12 giorni. Da questa proposta saranno, per\u00f2, esclusi gli esercizi commerciali delle localit\u00e0 turistiche (\u00e8 considerata tale anche Biella, ad esempio: e allora sono davvero tutte localit\u00e0 turistiche in Italia&#8230;), ma toccher\u00e0 a regioni e comuni il compito di stabilire una rotazione tra le attivit\u00e0 e regolamentarne la disposizione sul territorio.<\/p>\n<p><b>L&#8217;esperimento di Modena<\/b><br \/>\nL&#8217;idea del sottosegretario Crippa riprende l&#8217;esperimento della citt\u00e0 di Modena &#8211; storicamente governata dalla sinistra &#8211; che dal 2015 ha approvato un codice comportamentale di autoregolamentazione, che impone la chiusura dei negozi (e delle tante Coop e Ipercoop presenti) a Natale, Capodanno, per la Festa della Liberazione e per la Festa del Lavoro, mentre le rotazioni riguardano solo alcune zona della citt\u00e0. E la posizione dei sindacati \u00e8 chiara, uniti e compatti da tempo contro il lavoro domenicale. Che, intendiamoci, non \u00e8 il diavolo in persona. Anche perch\u00e8 il lavoro \u00e8 sempre lavoro ed \u00e8 meglio averne pure di domenica che non averne nemmeno dal lunedi al sabato. O no?<\/p>\n<p><b>Lavorare alla domenica? Pi\u00f9 soldi in busta paga<\/b><br \/>\nEviterei la parola &#8220;sfruttamento&#8221;, come ogni tanto si sente dire, spesso a sproposito, qualche volta, purtroppo, con ragione. Il nodo della questione non \u00e8 santificare le feste comandante, semmai, il vero problema \u00e8 la regolamentazione dei contratti di lavoro, altro che le date di apertura o di chiusura. Perch\u00e8 se il lavoro festivo fosse ben pagato, come giusto, e pagato meglio dello stesso medesimo carico di ore di un giorno feriale, il discorso sarebbe ben diverso. Non ci credete? Sentite qui: personalmente lavoro in Francia un&#8217;azienda francese in cui, il 1.maggio &#8211; data sacra per i cugini, sono fermi totalmente pure bus e metropolitane e le azienda offrono il taxi ai lavoratori &#8211; , tutti fanno la fila per lavorare, perch\u00e8 la giornata \u00e8 pagata tripla (non doppia, come invece succede a Natale o a Capodanno o per il 14 luglio&#8230;.). E a questo punto \u00e8 evidente che il problema non \u00e8 etico e morale (stare di pi\u00f9 in famiglia e cose del genere &#8220;focolare domestico&#8221;), ma semplicemente (che poi non \u00e8 cosi semplice) \u00e8 un problema economico, essere pagati meglio e di pi\u00f9.<\/p>\n<p><b>Quando godersi le domeniche in famiglia?<\/b><br \/>\nPoi, certo, c&#8217;\u00e8 l&#8217;aspetto sociale. I lavoratori costretti a lavorare 52 sabati e 52 domeniche all&#8217;anno come faranno a godersi il giorno di festa, il pranzo con la famiglia e le gita al parco con i bimbi? Tutte cose che non si possono certo fare, con lo stesso piacere, il luned\u00ec, giorno di riposo dei &#8220;forzati della domenica&#8221;. Vero. Ma senza lavoro non c&#8217;\u00e8 pranzo della domenica, senza lavoro non c&#8217;\u00e8 gita con i bimbi, senza lavoro non c&#8217;\u00e8 niente. E se il lavoro \u00e8 di domenica, bisogna accettarlo. O provare a trovare un altro lavoro, di quelli belli, dal lunedi al venerdi, dalle 9 alle 17, se ancora esiste un lavoro cosi. I tempi sono cambiati, non sono n\u00e8 meglio n\u00e8 peggio, ma sono cambiati e bisogna farsene una ragione.<\/p>\n<p><b>Tornare indietro?\u00a0\u00a0<\/b><br \/>\nCommercialmente ed economicamente, non so se per i negozi e per i centri commerciali sia veramente vantaggioso tenere aperto, considerati i costi per i dipendenti e le spese fisse, ma ritengo che &#8220;tornare indietro&#8221; non sia molto costruttivo nemmeno per l&#8217;economia. Come fanno in Francia e in Germania e in tutti gli altri paesi d&#8217;Europa (tranne l&#8217;italia) dove tutto \u00e8 chiuso alla domenica? Fanno senza, ovvio. E non muore nessuno. Come si faceva una volta con i negozi e i supermercati chiusi di domenica? Si viveva lo stesso, ma era, appunto, &#8220;una volta&#8221;. Non credo neppure che sia una questione di voglia compulsiva di shopping (fosse cosi, staremmo tutta la domenica attaccati ad Amazon a comprare tutto e subito con consegna a domicilio), credo proprio che i negozi e i centri commerciali abbiano una funzione sociale importante, per la qualit\u00e0 delle citt\u00e0 e delle persone stesse. Gli integralisti del &#8220;no domenica&#8221; invocano superbi pranzi al ristorante e festose gita con tutta la famiglia, ma forse tutto questo costa di pi\u00f9 di una semplice &#8220;vasca&#8221; pomeridiana al centro commerciale, non trovate? Bisogna tener conto anche di questo<br \/>\nPersonalmente sono contrario a questa proposta di legge che puzza tanto di &#8220;proibizionismo&#8221;, io sono dell&#8217;idea, ad esempio, che la Festa del Lavoro del Primo Maggio vada festeggiata lavorando (volevano far chiudere i negozi di souvenir a Venezia, Roma e Firenze!) e non pi\u00f9 portando il garofano e &#8220;L&#8217;Unit\u00e0&#8221; (o era &#8220;L&#8217;Avanti&#8221;?) in tutte le case come faceva il 1.maggio mio nonno Maggio, chiamato cos\u00ec perch\u00e8 si chiamava Primo ed era nato proprio il Primo Maggio&#8230;.<\/p>\n<p><b>E gli altri lavoratori della domenica?<\/b><br \/>\nPoi, perch\u00e8 solo i lavoratori dei negozi e dei centri commerciali avrebbero diritto a restare in famiglia? Non vale anche per tutti gli altri lavoratori della domenica? I casellanti, i medici, gli infermieri, i pizzaioli, i cuochi, i camerieri, persino i giornalisti. Io nasco giornalista sportivo e ho sempre messo in conto di dover lavorare anche il sabato e la domenica, no? Altrettanto deve fare una commessa di negozio, non vi pare? Altrimenti prova a cercarsi un altro lavoro. Se lo trova&#8230;.<br \/>\nNon credo, tuttavia, che una legge possa risolvere il problema delle &#8220;domeniche bestiali&#8221; all&#8217;italiana: prima bisogna fare una legge &#8211; fatta bene &#8211; per regolamentare seriamente il lavoro domenicale e festivo, poi ne riparliamo.<br \/>\nCon un po&#8217; pi\u00f9 di soldi in tasca per tutti, si ragiona meglio.<\/p>\n<\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2373\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO.jpg 512w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DOMENICA-APERTO-200x200.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa fare in una uggiosa domenica d&#8217;inverno se il cinema non propone niente di interessante, se in tv ci sono solo le partite di calcio e se i centri commerciali e i negozi sono addirittura chiusi? 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