{"id":2486,"date":"2019-02-21T18:34:43","date_gmt":"2019-02-21T17:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=2486"},"modified":"2019-02-21T18:34:50","modified_gmt":"2019-02-21T17:34:50","slug":"ortoressia-questa-sconosciuta-e-pericolosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=2486","title":{"rendered":"Ortoressia, questa sconosciuta (e pericolosa)"},"content":{"rendered":"<div>L&#8217;ortoressia\u00a0\u00e8 un disturbo che porta ad ammalarsi&#8230;di troppa salute. L\u2019ossessione per il cibo sano, questa una possibile definizione di &#8220;ortoressia&#8221;, \u00e8\u00a0un disturbo alimentare relativamente nuovo, ma gi\u00e0 in forte crescita. Non \u00e8 ancora riconosciuta come patologia dal DSM-5, il principale manuale di diagnostica dei\u00a0disturbi mentali, ma tra le malattie psichiatriche classificate come ARFID (Avoidant Restrictive Food Intake Disorder), che riunisce le persone che\u00a0non mangiano\u00a0per ragioni non legate al dimagrimento, pu\u00f2 rientrare anche l\u2019ortoressia.<br \/>\n&#8220;Si tratta di\u00a0un disturbo insidioso,\u00a0perch\u00e9 inizialmente pu\u00f2 essere scambiato per\u00a0un corretto stile di vita. Il paziente stesso \u00e8 portato a pensare che gli altri non si rendano conto di\u00a0intossicarsi con cibi malsani, si sente l\u2019unico a fare la cosa giusta&#8221;, spiega Dora Aliprandi, psicoterapeuta presso Aba (Associazione per lo sviluppo e la ricerca sull&#8217;Anoressia, la Bulimia e altri disturbi alimentari), intervistata dalla rivista &#8220;Donna Moderna&#8221;.<br \/>\n&#8220;Da noi, gli ortoressici arrivano solo quando realizzano di essere\u00a0socialmente isolati\u00a0e di stare male fisicamente. Assumendo pochissimi nutrienti, oltre a perdere peso,\u00a0continuano ad ammalarsi, sono anemici e soprattutto malnutriti. Li riconosci perch\u00e9 hanno\u00a0la carnagione pallidissima&#8221;, aggiunge la dottoressa Aliprandi.<br \/>\nE non \u00e8 finita: perch\u00e8 il passaggio dall&#8217;ortoressia all&#8217;anoressia sembra davvero breve.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Ortoressia, un problema pi\u00f9 maschile dell&#8217;anoressia<\/b><br \/>\n&#8220;L&#8217;ortoressia \u00e8<a class=\"yiv6623915281enhancr_card_0530068219\" href=\"https:\/\/www.donnamoderna.com\/tag\/anoressia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">\u00a0<\/a><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.donnamoderna.com\/tag\/anoressia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">il sintomo d\u2019esordio dell\u2019anoressia<\/a>. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">Succede in molti casi&#8221;, aggiunge\u00a0Stefano Erzegovesi, responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare dell\u2019Ospedale San Raffaele Turro di Milano, intervistato da &#8220;Donna Moderna.<br \/>\n&#8220;Si diventa vegeteriani, poi vegani, poi crudisti, quindi si comincia da una qualunque restrizione, ma di fatto si sta sviluppando un disturbo anoressico\u00a0mascherato da salutismo. In entrambi i casi si tratta di problemi alimentari che hanno a che vedere con\u00a0il controllo e &#8220;l\u2019evitamento&#8221;. Ma a differenza dell\u2019anoressia, che colpisce quasi solo donne (90%), nell\u2019ortoressia c\u2019\u00e8 una leggera\u00a0prevalenza degli uomini&#8221;.<br \/>\nNel 2017, secondo i dati del Ministero della Salute, quasi 3 milioni di italiani soffrivano di disturbi dell\u2019alimentazione e di questi circa 500mila erano ortoressici&#8221;.<\/span><\/span><b>Appetito corretto? Non proprio<\/b><br \/>\nIl termine ortoressia viene dal greco: ortos, \u201ccorretto\u201d, e orexis, \u201cappetito\u201d. Letteralmente, dunque, si tratta di \u201cappetito corretto\u201d. Il termine richiama alla memoria, ovviamente, l\u2019anoressia (che significa letteralmente &#8220;mancanza di appetito&#8221;).<br \/>\nCome ricorda il sito psicolinea.it, &#8220;ortoressia&#8221;, o &#8220;ortoressia nervosa&#8221;, \u00e8 un termine coniato dal dottor Steven Bratman per definire l\u2019ossessione patologica per i cibi sani, che porta alla malnutrizione e a disturbi di salute anche gravi.<br \/>\nLo stesso dottor Bratman, specializzatosi in medicina alternativa, era diventato un maniaco dell\u2019alimentazione, al punto da consumare i propri pasti nel silenzio pi\u00f9 assoluto, si alzava da tavola quando il suo stomaco non era ancora sazio, non mangiava mai una verdura se questa era stata colta da pi\u00f9 di quindici minuti e masticava il boccone di cibo, prima di ingerirlo, per pi\u00f9 di cinquanta volte. Mangiare del formaggio pastorizzato poteva farlo sentire male al punto di temere di contrarre, dopo questa ingestione di cibo \u2018avvelenato\u2019, una polmonite, se non addirittura il cancro. Riconosciuto di avere qualcosa che non andava, il dottor Bratman si \u00e8 curato da solo ed ha anche divulgato le caratteristiche e la sintomatologia di questo disturbo alimentare fino ad allora sconosciuto (si pu\u00f2 consultare il sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ortorexia.com,\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">http:\/\/www.ortorexia.com,<\/a>\u00a0comprendente il test-fai-da-te elaborato proprio dal dottor Bratman.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ortoressia.-Tra-ossessione-e-disprezzo..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2487\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ortoressia.-Tra-ossessione-e-disprezzo..jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"546\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ortoressia.-Tra-ossessione-e-disprezzo..jpg 960w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ortoressia.-Tra-ossessione-e-disprezzo.-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ortoressia.-Tra-ossessione-e-disprezzo.-768x437.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #040404; font-family: Merriweather,serif;\"><b>Quasi come Braccio di Ferro con gli spinaci&#8230;.<br \/>\n<\/b><\/span>Il soggetto che soffre di ortoressia vuole a tutti i costi evitare determinati alimenti, come quelli contenenti grassi, conservanti, coloranti artificiali, carne rossa, uova, zuccheri, latticini, e sceglie una dieta povera. Le persone che soffrono di ortoressia non sono interessate al gusto di ci\u00f2 che mangiano: l\u2019unica cosa che conta \u00e8 sapere che quel determinato cibo pu\u00f2 fare bene, evitare le malattie, ricevere forza ed energia per affrontare la vita, un po\u2019 come Braccio di Ferro e i suoi spinaci. I cibi preferiti per nutrirsi sono vegetali crudi e cereali, o cibi macrobiotici.<\/p>\n<p><b>Salute, ad ogni costo<\/b><br \/>\nLe persone ossessionate dal cibo sano, come intuibile, sono anche quelle della\u00a0 \u2018salute, a qualsiasi costo\u2019, dunque il loro interesse non riguarda solamente l\u2019alimentazione, ma anche l\u2019ossessione per il fitness, la pulizia, i massaggi, il rilassamento, la meditazione\u2026 Possono esservi poi altre fissazioni che portano ad esempio ad evitare, nei luoghi pubblici, stoviglie (piatti, pentole, posate) &#8220;contaminate&#8221; da un uso precedente con la carne, oppure considerate tossiche, come quelle di alluminio o di plastica. Al ristorante capita pure di chiedere un piatto di insalata con foglie non tagliate, per non far perdere alla verdura le sue qualit\u00e0 nutritive, mangiare solo (e soltanto) verdura e frutta di stagione, o escludere dalla propria dieta anche i latticini e le uova, per essere vegetariani totali, o \u2018vegetaliani\u2019, come molti si definiscono.<\/p>\n<p><b>Occhio al supermercato<\/b><br \/>\nUn altro segnale di ortoressia \u00e8 la conoscenza precisa di tutte le etichette dei cibi in vendita al supermercato: chi soffre di questo disturbo conosce i componenti nutritivi di ogni genere di prodotto, per cui sa benissimo, in termini assoluti e in percentuale, quanti grassi saturi e insaturi contiene quel determinato prodotto, il suo valore calorico, i carboidrati\u2026<br \/>\nIn pratica questi \u2018estremisti del cibo\u2019 focalizzano tutte le loro attenzioni ed energie solamente sugli aspetti dietetici, trascurando completamente gli altri aspetti della loro vita quotidiana, come ad esempio le relazioni sociali. Il che, alla lunga, crea problematiche psicologiche associate che rendono ancor pi\u00f9 complicata una terapia &#8220;disintossicante&#8221;.<\/p>\n<p><b>Esiste una cura?<\/b><br \/>\n&#8220;La cura \u00e8 basata\u00a0sul modello dell\u2019anoressia: dobbiamo aiutare il paziente ad\u00a0allentare il controllo ossessivo\u00a0sul cibo e l\u2019alimentazione&#8221;, conclude il dottor Erzegovesi, responsabile del\u00a0Centro disturbi del comportamento alimentare\u00a0dell&#8217;Ospedale San Raffaele Turro di Milano. &#8220;Ma il supporto psicologico e umano dei familiari e delle persone care risulter\u00e0 fondamentale nella buona riuscita, in tempi ragionevoli, della cura&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ortoressia\u00a0\u00e8 un disturbo che porta ad ammalarsi&#8230;di troppa salute. L\u2019ossessione per il cibo sano, questa una possibile definizione di &#8220;ortoressia&#8221;, \u00e8\u00a0un disturbo alimentare relativamente nuovo, ma gi\u00e0 in forte crescita. Non \u00e8 ancora riconosciuta come patologia dal DSM-5, il principale manuale di diagnostica dei\u00a0disturbi mentali, ma tra le malattie psichiatriche classificate come ARFID (Avoidant Restrictive [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2486"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2489,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2486\/revisions\/2489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}