{"id":2585,"date":"2019-05-09T15:19:30","date_gmt":"2019-05-09T13:19:30","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=2585"},"modified":"2019-05-09T15:19:42","modified_gmt":"2019-05-09T13:19:42","slug":"non-mi-toccare-il-romanzo-dove-la-protagonista-e-laptofobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=2585","title":{"rendered":"&#8220;Non mi toccare&#8221;: il romanzo dove la protagonista \u00e8 l&#8217;aptofobia"},"content":{"rendered":"<div>\u00ca uno degli scrittori prolifici del panorama narrativo torinese. Massimo Tallone dispensa il tuo talento per i lettori, ma anche a beneficio di chi vuole magari emularlo, un giorno, con i suoi corsi di scrittura che ottengono sempre un eccellente successo. Esce proprio in questi giorni la sua ultima fatica letteraria, &#8220;Non mi toccare&#8221; (Edizioni del Capricorno), un libro toccante in cui la protagonista \u00e8 l&#8217;aptofobia, la paura del contatto fisico. Abbiamo incontrato Massimo Tallone per carpirgli qualche &#8220;<i>spoiler<\/i>&#8221; del suo nuovo romanzo.<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\"><br \/>\n<b>Conoscendo il Massimo Tallone autore, questo \u201cNon mi toccare\u201d mi sembra decisamente diverso da altri che avevi scritto: si tratta di una evoluzione nella scrittura?<\/b><\/span><span lang=\"IT\"><b> <\/b><br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">&#8220;Credo che la scrittura sia sempre evoluzione. Almeno per me. Alla fine di ogni libro sento sempre che avrei potuto fare meglio. E allora scatta la molla di aprirsi a nuove sfide e al tentativo di inventare nuove soluzioni narrative. Anche se in realt\u00e0 \u201cNon mi toccare\u201d era una bozza che tenevo in serbo da tempo. Ma il tipo di \u2018sfida\u2019 che contiene era gi\u00e0 ben presente dall\u2019inizio: scrivere una storia in cui realt\u00e0 e fantasia fossero intrecciate in modo inestricabile e non separabile&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\"><b>La trama ci porta da Torino fino al Nord Europa&#8230; Quanto c&#8217;\u00e8 ancora di torinese e quanto di islandese e dintorni?\u00a0 <\/b><\/span><span lang=\"IT\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">&#8220;Torino \u00e8 il centro della vicenda. Da l\u00ec nasce la storia e l\u00ec si conclude. Susanna, la protagonista, deve fuggire da Torino. Approda prima in Sardegna, poi lass\u00f9, in Islanda e alle <\/span><span lang=\"IT\">F\u00e6r \u00d8er. Ma porta con s\u00e9 un\u2019idea di \u2018torinesit\u00e0\u2019, come \u00e8 inevitabile&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"IT\"><b>Perch\u00e8 la scelta dell&#8217;aptofobia come \u2018protagonista\u2019 del tuo libro? C&#8217;\u00e8 qualcosa di autobiografico in questa vicenda?<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoListParagraphCxSpFirst\"><span lang=\"IT\">&#8220;No, nulla di autobiografico. Ma ho conosciuto una persona aptofoba. Il motivo vero della scelta \u00e8 quello di far entrare nella trama, tra le altre cose, una relazione vera, profonda e sentita, ma del tutto priva di contatti fisici&#8221;. <\/span><span lang=\"IT\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoListParagraphCxSpLast\"><b><span lang=\"IT\">Come scrittore, come si definisce Massimo Tallone?<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">&#8220;Faccio fatica a definirmi, proprio perch\u00e9 sono pressoch\u00e9 costretto, ogni volta, a inventare un universo narrativo che non ho ancora esplorato. Anche quando scrivevo storie seriali cercavo di dare a ogni episodio della serie una struttura diversa. Insomma, l\u2019unica definizione calzante che riguarda la mia attivit\u00e0 dovrebbe essere quella di \u2018esploratore di forme narrative\u2019, alle quali cerco di dare di volta in volta un tono, una sintassi e un \u2018cromatismo\u2019 che non ho ancora mai sperimentato. Nel caso di \u201cNon mi toccare\u201d i livelli di esplorazione sono molti: la gi\u00e0 citata fusione di realt\u00e0 e immaginazione; la \u2018scomposizione\u2019 della storia su piani spaziali e temporali sempre in movimento, come i cieli dei mari del Nord; la costante e indivisibile presenza di paura e coraggio; la sfida dell\u2019amore senza sesso e senza contatti; l\u2019esperimento della <i>suspense<\/i> tenuta allo spasimo nonostante le distanze geografiche\u2026&#8221;.\u00a0 <\/span><span lang=\"IT\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2586\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare.jpg\" alt=\"\" width=\"1680\" height=\"2544\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare.jpg 1680w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare-768x1163.jpg 768w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Non-mi-toccare-676x1024.jpg 676w\" sizes=\"(max-width: 1680px) 100vw, 1680px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoListParagraphCxSpLast\"><b><span lang=\"IT\">Come sei diventato scrittore?<\/span><\/b><span lang=\"IT\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">Credo che si \u2018diventi\u2019 scrittori continuando a chiedersi che cosa vuol dire essere scrittori.Pubblicare vuol dire essere scrittori? Non credo che basti pubblicare per essere scrittori, anche se \u00e8 necessario. E forse non basta nemmeno vendere molto, anche se non guasta. Forse si diventa scrittori quando i lettori, scorrendo le pagine del libro, dimenticano del tutto di avere davanti segni grafici e cominciano a \u2018vedere\u2019 la realt\u00e0 narrata, e a sentire gli odori, a provare caldo e freddo, la paura e la gioia. E girano pagina senza rendersi conto di avere in mano un libro, senza sentire la presenza dell\u2019autore, ma percependo soltanto i personaggi e il mondo che li circonda. E da ultimo, credo che si diventi scrittori quando si accetta, proprio per le ragioni che ho appena detto, di non esistere, di essere morti, di annullare la propria realt\u00e0 e la propria personalit\u00e0 a favore della \u2018verit\u00e0\u2019 della scrittura, dato che le parole, definendo il mondo, lo rendono visibile&#8221;.<\/span><br \/>\n<b><\/b><\/p>\n<p><strong> <span lang=\"IT\">Quanti libri hai scritto? Ricordi il titolo del primo? E che cosa bolle in pentola?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">&#8220;La risposta non \u00e8 facile. Dal 1983 scrivo con metodo. Ho decine di romanzi giovanili che non ho mai pubblicato (e alcuni li ho distrutti). Poi ci sono romanzi e saggi che ho pubblicato, e sono circa venticinque. E numerose collaborazioni, racconti in antologie, testi per enciclopedie. Il primo lavoro pubblicato credo sia stato nel 1990, per UTET. <\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">E sui lavori in corso, mi sento come un \u2018<i>umarell<\/i>\u2019 che guarda il cantiere di se stesso con le mani dietro la schiena. E in questo cantiere vedo un saggio dal titolo provvisorio \u201c<i>La letteratura, il superfluo e la morte<\/i>\u201d, un saggio umoristico dal titolo \u201c<i>Fenomenologia del corridoio\u201d<\/i> e l\u2019abbozzo di un romanzo\u2026&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoListParagraph\"><strong><span lang=\"IT\">Tu sei uno di quei \u2018fortunati\u2019 che vivono di scrittura, con i tuoi libri e con i tuoi corsi di scrittura: com&#8217;\u00e8 avere questa possibilit\u00e0 di trasformare una passione in una professione?\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">&#8220;Credo che non ci sia fortuna maggiore e gioia pi\u00f9 grande di fare ci\u00f2 che si immaginava da sedicenni. Ma occorre molta attenzione. Bisogna ricordarsi di essere morti, rispetto al mondo esterno. Bisogna vivere pensando ossessivamente alla gioiosa e drammatica fatica del testo, dedicando quasi ogni istante alla sfida formale imposta dal nuovo scritto, mettendo tutta l\u2019energia possibile nello scalpello che scava il nulla (il nulla \u00e8 pi\u00f9 duro del marmo) per ottenere la frase. Perch\u00e9 se si inseguono traguardi effimeri, di immagine, di successo, si entra in una macchina di perpetua insoddisfazione e di ansia. Da morti, invece, si respira l\u2019aria pura della parola&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"yiv7477219903ydpb5e06958MsoNormal\"><span lang=\"IT\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ca uno degli scrittori prolifici del panorama narrativo torinese. Massimo Tallone dispensa il tuo talento per i lettori, ma anche a beneficio di chi vuole magari emularlo, un giorno, con i suoi corsi di scrittura che ottengono sempre un eccellente successo. Esce proprio in questi giorni la sua ultima fatica letteraria, &#8220;Non mi toccare&#8221; (Edizioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2587,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2585"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2585"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2589,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2585\/revisions\/2589"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}