{"id":3096,"date":"2020-08-09T18:12:02","date_gmt":"2020-08-09T16:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=3096"},"modified":"2020-08-09T18:13:04","modified_gmt":"2020-08-09T16:13:04","slug":"conto-alla-rovescia-per-la-nuova-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=3096","title":{"rendered":"Conto alla rovescia per la &#8220;Nuova Scuola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>C&#8217;\u00e8 ancora molto da fare, in vista della riapertura delle scuole, prevista per il 14 settembre.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra l&#8217;altro, appena una settimana dopo, sono previste le elezioni-referendum del 20-21 settembre e le scuole rischierebbero subito un primo stop. La ministra Azzolina spinge perch\u00e8 invece non si perde nemmeno un giorno di scuola. E parecchi sindaci si stanno gi\u00e0 impegnando per spostare i seggi fuori dalle scuole, in altri spazi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E a proposito di spazi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sono circa 20.000 le aule che dovranno essere allestite in spazi alternativi rispetto ai tradizionali edifici scolastici. <\/strong><br \/>\n<strong>Per oltre il 50% non sono ancora stati trovati gli spazi idonei. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Le difficolt\u00e0 a reperire spazi sono diverse da regione a regione, ma si registrano maggiormente nelle grandi citt\u00e0, come Roma. <\/strong><br \/>\n<strong>E&#8217; quanto riferisce l&#8217;Associazione Nazionale Presidi, secondo l&#8217;ultima stima effettuata. <\/strong><\/p>\n<p><strong>In considerazione dei dati, il numero degli studenti che dovranno fare lezioni in luoghi diversi rispetto alla propria scuola \u00e8 di circa 400.000 alunni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E si va a caccia di pubblici spazi scuola un po&#8217; ovunque. <\/strong><br \/>\n<strong>Anche in abitazioni private e persino in hotel e in Bed and Breakfast, appositamente attrezzati. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Compatibilmente con le risorse disponibili, prevediamo presto la pubblicazione di Avvisi Pubblici in diversi comuni, per il reperimento di spazi alternativi dove poter allestire le aule per ospitare le classi che dovranno fare lezioni nei luoghi alternativi al proprio istituto&#8221;. <\/strong><br \/>\n<strong>Lo riferisce Cristina Giachi, responsabile Scuola dell&#8217;Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), intervenuta in merito alle apposite risorse per gli Enti locali sull&#8217;affitto degli spazi aggiuntivi, previste nel decreto legge di agosto. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Gli avvisi pubblici, in quanto tali, saranno aperti a tutti &#8211; ha aggiunto Cristina Giachi -. Laddove sar\u00e0 necessario, oltre a musei, cinema e centri congressi, potrebbero partecipare anche hotel, Bed &amp; Breakfast e perfino appartamenti singoli, purch\u00e9 le strutture rispettino i requisiti di capienza e sicurezza&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Altro che la DAD, la famigerata Didattica a Distanza che ci ha tenuto compagnia &#8211; volenti o nolenti &#8211; durante la quarantena. <\/strong><br \/>\n<strong>Altro che scuola a casa: qui la scuola va in giro per la citt\u00e0, in posti che prima non c&#8217;entravano assolutamente nulla con la scuola. Ci manca solo la sala giochi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma si fa di necessit\u00e0 virt\u00f9 e, comunque vada, si tratta di una svolta clamorosa, una sorta di &#8220;rivoluzione culturale&#8221;, anche se legata pi\u00f9 all&#8217;edificio che ospita la scuola che alla sostanza vera e propria del programma didattico. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La ricerca di nuovi spazi scolastici alternativi \u00e8 un altro passettino in avanti verso la riapertura delle scuole. <\/strong><br \/>\n<strong>Ma a che punto \u00e8 il percorso che ci accompagna verso il prossimo anno scolastico?\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Naturalmente massima attenzione alla sicurezza. <\/strong><br \/>\n<strong>E, infatti, qualche giorno fa la ministra dell&#8217;Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato &#8211; insieme alla organizzazioni sindacali di categoria &#8211; il protocollo sanitario per la ripresa della scuola. <\/strong><br \/>\n<strong>Dall\u2019help desk per le scuole, alle modalit\u00e0 di ingresso e uscita, all\u2019igienizzazione degli spazi, il protocollo offre regole chiare alle istituzioni scolastiche e agli stessi studenti. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondo il protocollo, nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre e\/o sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, si dovr\u00e0 procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell\u2019autorit\u00e0 sanitaria, contenute nel Documento tecnico, aggiornato al 22 giugno 2020. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La disposizione in materia di controllo territoriale prevede: &#8220;In caso di comparsa a scuola in un operatore o in uno studente di sintomi suggestivi di una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, il CTS sottolinea che la persona interessata dovr\u00e0 essere immediatamente isolata e dotata di mascherina chirurgica, e si dovr\u00e0 provvedere al ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio, per poi seguire il percorso gi\u00e0 previsto dalla norma vigente per la gestione di qualsiasi caso sospetto&#8221;.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>La storia dei banchi tiene ancora&#8230; banco.<\/strong><br \/>\n<strong>Gli ormai famosi banchi a rotelle sembrano destinati a rimanere solo nei progetti della fantascuola, anche perch\u00e8 secondo l&#8217;accusa di una professoressa, sindaco di Rossano Veneto, sarebbero pericolosi in caso di terremoto o incendio. Sulla non idoneit\u00e0 di questi banchi a rotelle, insiste anche l&#8217;assessore alla scuola della Regione Veneto, Elena Donazzan, che spiega: &#8220;Si tratta di banchi non omologati in Italia, la cui struttura \u00e8 incompatibile con la didattica italiana in cui si usano penne e quaderni e libri e non tablet. E non avrebbero i freni in dotazione\u201c. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ii banchi con i freni: non ci avevamo mai pensato. <\/strong><br \/>\n<strong>Il rischio, per\u00f2, \u00e8 che si passi da i banchi ultra-moderni a quelli che si trovano ancora nei vecchi magazzini delle scuole, forse non pi\u00f9 con il buco per il calamaio, ma probabilmente con le scritte oscene lasciate dagli studenti dell&#8217;anno scolastico 1987-88.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-3099\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola.jpg\" alt=\"\" width=\"869\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola.jpg 1785w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola-768x374.jpg 768w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/formazione-scuola-1024x499.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 869px) 100vw, 869px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Speriamo di no, per\u00f2. <\/strong><br \/>\n<strong>Secondo il sito studenti.it, invece dei discussi banchi singoli con le rotelle ora entrano in ballo i tavolini trapezoidali singoli a spicchio, che possono essere usati singolarmente oppure accorpati. Soluzione che, in qualche modo, coniuga modernit\u00e0, tradizione e praticit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un bel dilemma, non solo per la scuola italiana. <\/strong><br \/>\n<strong>Anche in Germania, dove le lezioni sono appena ricominciate, ogni Land fa un po&#8217; di testa propria, in base al numero di contagi e alla prudenza di ogni singolo governo regionale. <\/strong><br \/>\n<strong>In alcune zone, ad esempio a Rostock e nel Meclemburgo-Pomerania, la mascherina non \u00e8 necessaria in nessuna aree dell&#8217;edificio scolastico, in citt\u00e0 come Berlino e Monaco di Baviera la mascherina \u00e8 obbligatoria negli spostamenti e negli spazi chiusi, ma non in classe. A Potsdam, nel Brandeburgo, invece, la mascherina \u00e8 obbligatoria anche per gli insegnanti durante la loro lezione (ma non per gli studenti). <\/strong><br \/>\n<strong>E se il caos regna sovrano anche nella ben organizzata Germania&#8230; <\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche qui, teoricamente, dovrebbe decidere la Regione, che ha autorit\u00e0 in materia sanitaria. Mascherine solo negli spazi comuni, durante gli ingressi e le uscite, o anche in classe? Per tutta la durata della giornata? E durante la ricreazione?\u00a0 <\/strong><br \/>\n<strong>Per razionalizzare spazi e tempi di ingresso, ed evitare assembramenti di studenti, a fine giugno si era addirittura parlato di un&#8217;entrata anticipata alle 7 del mattino, ma \u00e8 arrivata la precisazione del Comitato Tecnico Scientifico: si raccomandano ingressi scaglionati s\u00ec, ma nessuno ha parlato dell&#8217;orario delle 7. <\/strong><br \/>\n<strong>Si era parlato anche di entrate scaglionate di 15 minuti per ogni classe, a partire dalle 8 di mattina, poi un rapido calcolo del preside di una grande scuola di Torino &#8211; con 52 classi &#8211; ha evidenziato l&#8217;impossibilit\u00e0 della cosa: la 52esima classe avrebbe iniziato le lezioni alle 9 di sera! <\/strong><br \/>\n<strong>Una vera scuola serale&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli orari delle lezioni, semmai, secondo le indicazioni dei sindacati della scuola, potrebbero accorciarsi a 40-45 minuti ogni ora e gli studenti sarebbero chiamati ad andare a scuola anche il sabato mattina, dove questo gi\u00e0 non accada normalmente.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Infine, c&#8217;\u00e8 il discorso legato ai dipendenti delle scuole, quelli che le fanno funzionare. I dirigenti. Le maestre, gli insegnanti, i professori. Ma anche il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario). <\/strong><br \/>\n<strong>I sindacati sono d&#8217;accordo: servono pi\u00f9 assunzioni. <\/strong><br \/>\n<strong>Sul sito del MIUR ci sono gi\u00e0 le procedure per le immissioni a ruolo dei docenti. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 il decreto &#8220;Rilancio&#8221; di maggio 2020 prevedeva il reclutamento di 16.000 insegnanti in pi\u00f9 rispetto ai 62.000 inserimenti gi\u00e0 programmati attraverso i concorsi 2020, per insegnare nelle scuole secondarie, primarie e dell\u2019infanzia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entro l\u2019anno scolastico 2020-2021 sono previste ben 32.000 immissioni in ruolo per il personale docente, sia nei posti comuni che in quelli di sostegno. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Qualcosa, insomma, si muove. Sembra quasi che si stia profilando una &#8220;Buona Scuola&#8221;, ma quella era di un altro governo&#8230;<\/strong><br \/>\n<strong>Questa potremmo chiamarla &#8220;Nuova Scuola&#8221;, aspettando che dalle promesse e dalle ipotesi si passi ai fatti concreti. <\/strong><br \/>\n<strong>Basta attendere, manca poco alla prima campanella. <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3097\" src=\"https:\/\/cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2.jpg\" alt=\"\" width=\"923\" height=\"520\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2.jpg 3000w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Rotelle-banchi-scuola-2-1024x577.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 923px) 100vw, 923px\" \/><\/a><\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 ancora molto da fare, in vista della riapertura delle scuole, prevista per il 14 settembre.\u00a0 Tra l&#8217;altro, appena una settimana dopo, sono previste le elezioni-referendum del 20-21 settembre e le scuole rischierebbero subito un primo stop. 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