{"id":4114,"date":"2023-04-18T12:10:44","date_gmt":"2023-04-18T10:10:44","guid":{"rendered":"https:\/\/cristianotassinari.com\/?p=4114"},"modified":"2023-04-22T15:50:59","modified_gmt":"2023-04-22T13:50:59","slug":"30-anni-di-opel-tigre-il-coupe-preferito-dalle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=4114","title":{"rendered":"30 anni dell&#8217;Opel Tigra, il coup\u00e8 preferito dalle donne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Era l&#8217;auto sportiva preferita dalle donne, quelle forti e indipendenti, che attraverso il ruggito della loro Opel Tigra (spesso e volentieri nella versione color giallo pallido: la ricordate) rivendicavano il loro diritto alla libert\u00e0. <\/strong><br \/>\n<strong>Anche per questo la Tigra &#8211; presentata al Salone dell&#8217;Auto di Francoforte 1993 &#8211; \u00e8 un modello &#8220;epocale&#8221;, praticamente indimenticabile, anche per chi non l&#8217;ha posseduta, ma avrebbe tanto voluta. <\/strong><br \/>\n<strong>Ma cosa aveva di tanto speciale la Tigra? Indubbiamente la cosa migliore era la linea, aggressiva e &#8220;spensierata&#8221; come un vera coup\u00e8 deve essere. Ma, nella sostanza, la Tigra era poco pi\u00f9 di una versione sportiva della Opel Corsa, di seconda generazione, dalla quale eredit\u00f2 il pianale e gran parte della meccanica. Dunque: un&#8217;utilitaria!<\/strong><br \/>\n<strong>Essere considerata un&#8217;utilitaria, naturalmente, comportava dei vantaggi di tipo economico, poich\u00e9 il costo della Tigra restava abbastanza contenuto, ma aveva anche dei limiti (peraltro ben nascosti o considerati poco importanti): rifiniture poco curate, certamente non raffinate e &#8211; soprattutto &#8211; un&#8217;abitabilit\u00e0 scarsa per coloro che erano destinati ai sedili posteriori. Tra l&#8217;altro, chi superava i 160 cm di altezza, non poteva proprio starci dentro&#8230;<\/strong><br \/>\n<strong>La sua forza, per\u00f2, era soprattutto l&#8217;aspetto estetico: fresco, innovativo, dinamico. E assolutamente moderno. Lo sarebbe anche oggi, nel 2023. La Tigra era una boccata di novit\u00e0, il suo motivo laterale a \u201cZ\u201d e quello speciale lunotto posteriore la rendevano molto attraente e appetibile. Non a caso, dopo della Tigra, anche Ford e Renault lanciarono la propria coup\u00e9 compatta: la Puma e la Megane Coach. Ma senza lo stesso successo.<\/strong><br \/>\n<strong>Del resto, la Tigra \u00e8 un fenomeno a parte: la sua &#8220;vita industriale&#8221; \u00e8 durata solo sette anni (e 250.000 modelli venduti in tutto il mondo), perch\u00e8 la Opel ne cess\u00f2 la produzione nel 2000, per non fare concorrenza interna alla nuova Corsa. Eppure, dopo 30 anni, siamo ancora qui a parlarne con un filo di nostalgia. Ma se proprio volete fare un tuffo nel passato, si trovano &#8211; su Internet &#8211; molte Tigra usate in ottime condizioni, ad un prezzo che pu\u00f2 arrivare anche ad oltre 6.000 euro&#8230;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era l&#8217;auto sportiva preferita dalle donne, quelle forti e indipendenti, che attraverso il ruggito della loro Opel Tigra (spesso e volentieri nella versione color giallo pallido: la ricordate) rivendicavano il loro diritto alla libert\u00e0. 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