{"id":4282,"date":"2024-01-25T12:58:23","date_gmt":"2024-01-25T11:58:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=4282"},"modified":"2024-01-25T12:58:23","modified_gmt":"2024-01-25T11:58:23","slug":"il-primo-e-unico-quadro-dei-beatles-artisti-sempre-e-comunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=4282","title":{"rendered":"Il primo e unico quadro dei Beatles: artisti sempre e comunque!!!"},"content":{"rendered":"\n<p>I &#8220;<strong>Beatles pittori<\/strong>&#8221; sono decisamente poco conosciuti al grande pubblico e, proprio per questo, un loro quadro (il loro unico quadro!) raggiunger\u00e0 una valutazione astronomica.<br>Una tela di schizzi colorati dei &#8220;Fab Four&#8221; verr\u00e0 battuta all&#8217;asta da Christie&#8217;s a New York il prossimo 1\u00b0 febbraio, con una stima (iniziale) tra i 400 e i 600mila dollari!<br>In piena epoca &#8220;psicadelica&#8221; del gruppo di Liverpool, si tratta di un acrilico e acquerello su carta giapponese, dal&#8230;titolo &#8220;Senza titolo&#8221;, e sar\u00e0 messo in vendita durante &#8220;The Exceptional Sale&#8221; di Christie&#8217;s, che propone lotti eccezionali, provenienti da personaggi altrettanti eccezionali.<br>L&#8217;opera \u00e8 stata realizzata ad otto mani durante la tourn\u00e8e in Giappone del 1966: <strong>John Lennon, Paul Mc Cartney, Ringo Starr e George Harrison <\/strong>passarono due notti intere chiusi nel loro albergo di Tokyo a dipingere, apponendo poi le loro firme al centro del quadro.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il fotografo Robert Whitaker (scomparso nel 2011), che document\u00f2 il &#8220;blindatissimo&#8221; soggiorno dei Beatles nella capitale giapponese, il dipinto fu completato in due notti nella stanza 1005 dell&#8217;Hilton Hotel di Tokyo.<br>Whitaker, famoso proprio per le sue fotografie &#8220;beatlesiane&#8221;, di quei giorni ricord\u00f2 che &#8220;Smettevano di dipingere, andavano a fare un concerto e poi dicevano: \u201cTorniamo al quadro!\u201d. Aggiunse anche: \u201cNon li ho mai visti cos\u00ec calmi o soddisfatti come in quel periodo&#8221;.<br>Nella scheda critica nel catalogo di Christie&#8217;s si racconta che la suite presidenziale dell&#8217;Hilton Hotel fu una sorta di &#8220;lussuosa prigione&#8221;, dove i Beatles trascorsero gran parte delle 100 ore in Giappone, dal 29 giugno al 3 luglio 1966.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta conclusa, l\u2019opera fu regalata al Beatles Fan Club di Tokyo, poi acquistata dall\u2019allora presidente del Fan Club, Tetsusaburo Shimoyama, imprenditore del settore discografico.<br>I Fab Four non diedero mai ufficialmente un titolo all\u2019opera, ma, negli anni \u201980, un giornalista giapponese la battezz\u00f2 <em><strong>&#8220;Images of a Woman<\/strong><\/em>&#8220;, perch\u00e9 il segmento del dipinto di McCartney gli ricordava i genitali femminili.<br>Alla morte di\u00a0Shimoyama, nel 1989, il dipinto venne venduto all\u2019asta al collezionista Takao Nishino, che lo ha tenuto&#8230;inscatolato sotto il letto per proteggerlo dall\u2019umidit\u00e0 per pi\u00f9 di tre decenni.<br>La storia dei Beatles, purtroppo, non racconta di altri picchi di fervente creativit\u00e0 pittorica come quelle due notti indimenticabili e irripetibili trascorse a Tokyo. Per cui, questo quadro &#8220;unico&#8221; merita sicuramente <strong>un posto nella storia dell&#8217;arte<\/strong>. <br>Non fosse altro per i nomi, indelebili, dei quattro autori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I &#8220;Beatles pittori&#8221; sono decisamente poco conosciuti al grande pubblico e, proprio per questo, un loro quadro (il loro unico quadro!) raggiunger\u00e0 una valutazione astronomica.Una tela di schizzi colorati dei &#8220;Fab Four&#8221; verr\u00e0 battuta all&#8217;asta da Christie&#8217;s a New York il prossimo 1\u00b0 febbraio, con una stima (iniziale) tra i 400 e i 600mila dollari!In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4282"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4284,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4282\/revisions\/4284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}