{"id":4506,"date":"2025-09-24T14:03:05","date_gmt":"2025-09-24T12:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=4506"},"modified":"2025-09-24T14:03:05","modified_gmt":"2025-09-24T12:03:05","slug":"il-sogno-della-finale-di-tennis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/?p=4506","title":{"rendered":"IL SOGNO DELLA FINALE DI TENNIS"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong>Stanotte ho sognato che stavo per disputare la finale del torneo di tennis\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"16\" width=\"16\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/tce\/1\/16\/1f3be.png\" alt=\"&#x1f3be;\">\u00a0di Wimbledon, contro Carlos Alcaraz. Ma non ero Jannik Sinner, ero proprio me stesso, Cristiano Tassinari, con la mia &#8220;certa&#8221; et\u00e0 e con qualche tonnellata di troppo.<br>Grazie ad un buon gioco da &#8220;formichina&#8221; da fondo campo e ad un tabellone fortunato (negli ottavi ho eliminato il vecchio Djokovic, nei quarti il russo Medvedev si \u00e8 ritirato perch\u00e9 \u00e8 dovuto partire per il fronte ucraino e in semifinale ho battuto l&#8217;australiano De Minaur, che soffriva di dissenteria!), sotto la guida del mio allenatore\u00a0Roberto Meotti\u00a0(gi\u00e0 prezioso sparring partner in giovent\u00f9 al paesello) e con il fondamentale aiuto del mental coach\u00a0Diego Malcangi, ho superato le qualificazioni e sono arrivato in finale. Comunque vada, salir\u00f2 al numero 286 della classifica mondiale e ricever\u00f2 un bel bonifico sul mio anemico conto corrente&#8230;.<br>Quella domenica di luglio, arrivo all&#8217;All England Club di Wimbledon in ritardo, appena un quarto d&#8217;ora prima dell&#8217;orario previsto per l&#8217;inizio del match, perch\u00e9 l&#8217;autobus non \u00e8 passato e non mi sono potuto permettere di prendere un taxi. All&#8217;ingresso mi scambiano per un &#8220;ragazzo&#8221; del McDonald&#8217;s e vogliono spedirmi a friggere patatine, poi interviene il grande ex tennista John McEnroe, che mi riconosce come la &#8220;meteora&#8221; del torneo e mi accompagna fino agli spogliatoi, ovviamente dopo che ho voluto fare il selfie con lui. Mentre Alcaraz \u00e8 gi\u00e0 sul campo in erba ad allenarsi davanti a migliaia di spettatori, io sono nel mio spogliatoio ad insistere con il tizio direttore del torneo che voglio mettermi la maglietta nera (&#8220;Perch\u00e9 sfina, c&#8217;\u00e8 la diretta tv su Supertennis!&#8221;, gli dico, inutilmente), ma alla fine devo proprio indossare la maglietta bianca che &#8220;fa tradizione&#8221; e che ho comprato al mercato, una Nike taroccata in &#8220;Mike&#8221;&#8230;.<br>Finalmente entro in campo, tra il boato degli italiani che vivono a Londra e che vedono in me una sorta di &#8220;riscatto sociale&#8221;, pensa te!<br>Mi faccio un selfie, incredulo di essere arrivato a Wimbledon dopo aver giocato a tennis per anni, alla sera, nella palestra della vecchia scuola elementare\u00a0Massimo Malaguti\u00a0e dopo aver perso pi\u00f9 volte in carriera dal noto &#8220;Bam Bam&#8221;, la mia bestia nera, il temibile baffuto operatore ecologico del paesello, alto 1,55, che pi\u00f9 volte mi ha eliminato da tornei prestigiosi disputati al vecchio Tennis Club Sant&#8217;Agostino in terra rossa, di cui ho fatto il custode nel lontano 1990. Bella storia strappalacrime, da raccontare a &#8220;Verissimo&#8221; (la Toffanin mi ha gi\u00e0 invitato!)&#8230;<br>Ma, in fin dei conti, se in finale a Wimbledon c&#8217;\u00e8 arrivato pure Berrettini, perch\u00e9 non io?<br>Tra i messaggi ricevuti c&#8217;\u00e8 quello del mio compagno di doppio\u00a0Gianfranco Pecile, quello del mio manager\u00a0Riccardo Maccaferri, quello dell&#8217;amico\u00a0Massimo Piattella, che mi sta guardando di notte in tv dall&#8217;Australia, quello del mitico grande ex tennista\u00a0Michele Morselli\u00a0che mi guarda dal Brasile, e quello di Nicola Pietrangeli, che mi dice che, anche se dovessi vincere Wimbledon, rimarr\u00e0 comunque lui il pi\u00f9 grande tennista italiano di tutti i tempi, altro che Sinner, Panatta, Ocleppo e Tassinari&#8230;<br>In tribuna, intravedo l&#8217;inviato\u00a0Matteo Musso\u00a0pronto a scrivere un bell&#8217;articolo sul &#8220;Carneade&#8221; del tennis italiano e in postazione tv ci sono i grandi\u00a0Omar Camporese\u00a0e Paolo Bertolucci. Se ci fossero anche Giampiero Galeazzi, Rino Tommasi e Gianni Clerici&#8230;<br>Mia moglie e mio figlio non ci sono, perch\u00e9 lui aveva la partita del torneo regionale di calcio e poi preferisce il ping pong al tennis&#8230;<br>Intravedo anche l&#8217;amico\u00a0Luca Bertalotti, a cui ho trovato un biglietto in prima fila, praticamente di fianco alla Principessa Kate e ai marmocchi reali presenti in tribuna.<br>Mentre Alcaraz sta provando il suo potente servizio, io scorro un attimo Facebook: Fedez ha scritto che ho un accento troppo emiliano e sembro Andrea Roncato da vecchio, Salvini mi fa il suo &#8220;in bocca al lupo&#8221; per la finale e mi sono subito toccato (ferro!), mentre molti &#8220;haters&#8221; commentano che sono troppo grasso per fare l&#8217;atleta, un po&#8217; come quel coreografo e ballerino con la ciccia&#8230;<br>Il giudice arbitro mi dice che \u00e8 ora di iniziare, anche se ho fatto zero riscaldamento.<br>Foto di rito &#8211; quella che vedete qui sotto &#8211; tra me e Alcaraz: ne far\u00f2 un bel quadretto in soggiorno a casa!<br>Alcaraz, con la sua nota simpatia, mi stringe la mano tipo tenaglia e mi dice: &#8220;Sono obbligato a darti una vera lezione di tennis!&#8221;.<br>A me non mi frega molto delle sue parole: che vinca o che perda, io sono gi\u00e0 contento di essere l\u00ec!<br>Poi, il sogno finisce cos\u00ec, all&#8221;improvviso, con il tabellone ancora sullo 0-0, senza sapere se ho vinto o perso. Lasciandomi&#8230;sognare una clamorosa vittoria!<br>(Se volete il mio pronostico, vince Alcaraz 6-4 7-6 6-1, ma solo perch\u00e9 mi sono venuti i crampi e perch\u00e9 i salatini ai wurstel, ad ogni cambio di campo, mi hanno leggermente appesantito!).<br>Ma perch\u00e9 ho fatto questo sogno?<br>Voglia di &#8220;Momenti di Gloria&#8221;?<br>O, a forza di parlare di tennis e di Sinner, ho voluto inconsciamente trasformarmi in un atleta di successo?<br>O semplice desiderio di una sfida che abbia il sapore del riscatto sociale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4507\" srcset=\"https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cristianotassinari.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/TASSO-E-ALCARAZ-A-WINBLEDON.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stanotte ho sognato che stavo per disputare la finale del torneo di tennis\u00a0\u00a0di Wimbledon, contro Carlos Alcaraz. 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